Come si gioca al Poker Tradizionale

Il Poker Tradizionale è la forma di gioco dei Giochi di Poker più conosciuta e diffusa non solo in Italia ma anche a livello internazionale. Ultimamente hanno preso piede nuove forme di Poker come ad esempio il Texas Hold’em, ma quello tradizionale rimane ancora la base che intrattiene non solo molti tavoli verdi nel mondo ma anche tante tavolate di amici.

A differenza degli altri Poker, quello tradizionale vede le carte non divise tra tavolo ed i giocatori, ma esclusivamente in mano ai giocatori, come nel famoso film Asso dove il noto attore Adriano Celentano sfida un “Asso” del poker alla penombra del fumo di sigari.

Per una partita di Poker tradizionale bastano due giocatori, i quali si alterneranno nel dare le carte ad ogni mano.

Il gioco è costituito da “mani”, ovvero sessioni di gioco al termine del quale si decreta il vincitore in base alla combinazione di carte più alta in mano. Non esiste un numero di “mani” predefinito, quindi si può decidere se:

  • giocare un numero fisso di mani (ad esempio 10), al termine del quale vince la partita chi ha vinto più mani;
  • giocare con un set di fiches (gettoni solitamente di plastica o di ceramica divisi per colore e/o valore) che si useranno per puntare durante le varie mani e concludere quindi la partita quando rimane sul tavolo un unico giocatore con tutte le fiches.

Per giocare serve un mazzo di carte da pokerCiascuna mano inizia con le puntate iniziali di tutti i giocatori, prima della distribuzione delle carte (fatta dal mazziere o dal giocatore a cui tocca dare carte). I giocatori, a turno, versano la propria puntata, uguale o maggiore per tutti. Ogni qualvolta che un giocatore alza la puntata, gli altri giocatori possono decidere se stare nella mano puntando la stessa cifra, rilanciare aumentando a loro volta la puntata massima oppure abbandonare.

A questo punto il mazziere distribuisce cinque carte per giocatore in senso orario (anziché in senso antiorario come per tutti gli altri giochi di carte). Una volta ricevute le proprie cinque carte, inizia il giro delle puntate: i giocatori, una volta intuite le probabilità di vincere la mano corrente in base alla proprie carte, possono puntare o meno. Fatta la prima puntata, nuovamente i giocatori devono decidere se versare la propria quota, rilanciarla aumentandola o abbandonare il tavolo.

Terminato il giro di puntate, ciascun giocatore può chiedere di cambiare da una fino a quattro carte.

Quando tutti i giocatori hanno dunque cambiato o meno le carte, possono decidere di rilanciare la puntata. Una volta terminato quest’ultimo giro di rilancio, tutti i giocatori a turno scoprono le proprie carte per decretare il vincitore in base alla combinazione di carte più alta. Il vincitore riceve tutto il puntato della mano versato sul tavolo, detto anche “piatto”. Qui trovi le regole per determinare la combinazione di carte vincente.

 

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